Lupi nel Cilento – Conservazione, Monitoraggio e Coesistenza Un progetto con finalità scientifico-educative dedicato al ritorno del lupo nel Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Proponente: GUARDIA AGROFORESTALE ITALIANA (GAI)
1. Premessa Il lupo
(Canis lupus italicus) è una delle specie più rappresentative del patrimonio
faunistico italiano e un elemento essenziale degli ecosistemi del Cilento.
Negli ultimi anni si è osservata una variazione nella distribuzione dei branchi
e nell’interazione con le attività antropiche, rendendo necessario un progetto
organico di monitoraggio, prevenzione e comunicazione. La Guardia
Agroforestale Italiana intende attivare un programma integrato che supporti gli
enti locali, gli allevatori e la comunità nella gestione responsabile della
presenza del lupo. 2. Obiettivi del Progetto Obiettivi generali
Obiettivi specifici 1. Mappare la distribuzione dei branchi
e delle aree riproduttive. 2. Realizzare un sistema di allerta e
raccolta segnalazioni. 3. Supportare gli allevatori con misure
di prevenzione (recinzioni elettrificate, cani da guardiania). 4. Avviare campagne di
sensibilizzazione rivolte a cittadini, scuole e turisti. 5. Formare operatori GAI e volontari
locali sulle tecniche di monitoraggio del lupo. 3. Azioni e Attività Azione 1 – Monitoraggio scientifico
Azione 2 – Prevenzione dei danni alle aziende
zootecniche
Azione 3 – Sistema di comunicazione e allerta
Azione 4 – Formazione operatori e volontari
Azione 5 – Educazione ambientale e sensibilizzazione
4. Partner del Progetto
(Tutti i
partner potranno essere definiti o sostituiti in fase di avvio. 5. Risultati Attesi
6. Indicatori di Valutazione
7. Budget indicativo
(Le cifre
sono indicative e modulabili.) 8. Conclusioni “Lupo
Cilento” rappresenta un progetto strategico per garantire un equilibrio tra
tutela della biodiversità e salvaguardia delle attività economiche tradizionali
del territorio. La Guardia Agroforestale Italiana, tramite un approccio
scientifico e partecipativo, può contribuire a rafforzare la convivenza tra
uomo e fauna selvatica in uno dei territori più ricchi e delicati d’Italia. Programma
integrato di tutela, monitoraggio e coesistenza uomo–lupo nel Cilento A cura della
Guardia Agroforestale Italiana (GAI) 1. Visione
del Progetto “Balla
coi Lupi Project” nasce dall’idea di creare un nuovo modello di relazione
tra uomo e natura, in cui il lupo – simbolo ancestrale di forza, libertà e
resilienza – non sia percepito come una minaccia, ma come un compagno
silenzioso del territorio cilentano. Il nome
richiama il concetto di convivenza danzata: un equilibrio dinamico, dove
entrambi i protagonisti – comunità umana e popolazioni lupine – mantengono i
propri spazi, le proprie regole e la propria dignità ecologica. Il progetto
non si limita alla sola tutela biologica, ma punta a costruire un ecosistema
culturale fatto di educazione, partecipazione comunitaria, scienza, turismo
responsabile e valorizzazione delle tradizioni pastorali. 2. Contesto
e motivazioni Il Parco del
Cilento ospita una delle popolazioni più stabili di Canis lupus italicus,
distribuita tra aree montane, vallive e zone di transizione antropizzata.
Allo stesso
tempo, cresce l’interesse turistico per l’osservazione del selvatico e per le
pratiche legate all’ecoturismo. 3. Obiettivi
di lungo periodo 3.1.
Obiettivi ecologici
3.2.
Obiettivi socio-economici
3.3.
Obiettivi culturali
4. Struttura
del progetto: le 5 “Danze” operative Il progetto
è articolato in cinque grandi moduli, chiamati “Danze”, metafora della
relazione uomo-lupo. Danza 1 – LA
DANZA SILENZIOSA Monitoraggio
scientifico avanzato del lupo Tecniche
utilizzate:
Danza 2 – LA
DANZA PROTETTIVA Prevenzione
dei danni e sostegno agli allevatori Questa parte
del progetto sostiene le aziende zootecniche attraverso: Interventi
materiali
Interventi
biologici
Supporto
istituzionale
Danza 3 – LA
DANZA DELLA CONOSCENZA Educazione
ambientale, scuole e comunità Obiettivi:
Danza 4 – LA
DANZA DEL DIALOGO Relazione
con i cittadini, turismo sostenibile, media La
convivenza passa attraverso la comunicazione chiara e continuativa. Strumenti
del progetto:
Danza 5 – LA
DANZA OPERATIVA Formazione
per operatori GAI e rete territoriale La
professionalità degli operatori è al centro del progetto. Attività:
Ecologici
Socio-economici
Culturali
6. Identità
comunicativa del progetto “Balla coi
Lupi Project” utilizza una comunicazione moderna, emozionale ma rigorosa, che
integra:
L’obiettivo
è far percepire il lupo come un protagonista del patrimonio culturale
cilentano, non un antagonista. 7.
Conclusione “Balla coi
Lupi Project” non è solo un progetto tecnico: La Guardia Agroforestale Italiana, attraverso questo programma, si propone come guida, mediatore e garante di un equilibrio che può diventare un modello nazionale di gestione del rapporto uomo–fauna. Il Progetto, denominato “BALLA COI LUPI” (titolo ispirato e tratto dal famoso film del 1990 "Dances with Wolves", diretto e interpretato da Kevin Costner, la cui pellicola è tratta dall'omonimo romanzo di Michael Blake), prevede la partecipazione di alcune università e di varie figure professionali (Veterinari, Biologi, Zoologi, Guide montane e Cacciatori di Avalon esperti del territorio) e si svilupperà in sintonia con altri progetti similari in corso in Italia e nella vicina Francia. Il Progetto comprende diverse azioni articolate e coordinate: il coordinamento scientifico, il raccordo con altre ricerche, la collaborazione internazionale, la costruzione di una banca dati di cui potranno fruire le Comunità Montane presenti nelle aree interessate, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo della Lucania, gli ATC, i Comuni e chiunque ne faccia espressa richiesta. Un’azione specifica verrà dedicata alla ricerca sul campo suddividendo l’arco appenninico salernitano in due settori: 1) il settore relativo al comprensorio che ricade nel Vallo di Diano;. 2) Il settore relativo alle aree montane del Cilento interno. La ricerca, inoltre, si svilupperà anche attraverso lo studio intensivo di un branco di lupi già individuati e monitorati presenti nelle foreste del Monte Cervati e sulle impervie alture che caratterizzano la catena montuosa degli Alburni. Alla ricerca verrà affiancato uno studio sulla “prevenzione” che prevede la necessità di favorire la possibile interazione del lupo con la pastorizia locale. Pertanto, saranno intercettati e proposti interventi pilota per testare strutture idonee alla difesa del bestiame e, contemporaneamente, alla salvaguardia dello stesso selvatico. Infine, come ulteriore azione, é prevista un’ampia iniziativa informativa rivolta tanto alla popolazione residente, quanto alle scuole dei due settori interessati (Cilento e Vallo del Diano), oltre che ai cacciatori e, soprattutto, agli allevatori. L’intero progetto prevede la realizzazione di materiali informativi e divulgativi: da una raccolta di antichi racconti e leggende sul lupo, ad un libro per le scuole elementari e medie; ed ancora: sondaggi, una mostra fotografica, una mostra pittorica, un Video-Documentario, un Cd Rom didattico e materiali appositamente predisposti per le categorie coinvolte. Coloro che fossero interessati a prendere parte al Progetto e/o a sostenere la Ricerca scientifica finalizzata alla salvaguardia e tutela del nostro amico Lupo, possono scrivere al seguente indirizzo: Sarà gradita la Vostra collaborazione. Giovanni Maio giovannimaio1@gmail.com |
BALLA COI LUPI PROJECT
Progetto di Ricerca dedicato alla salvaguardia, tutela e studio del Lupo nel Cilento e Vallo di Diano.
IL NOSTRO PROGETTO
Rapporto Lupo 2017
Il precedente rapporto ufficiale è stato pubblicato nel 2017.
Clicca sulla foto in basso per leggere l'intero rapporto.
Hanno contribuito alla realizzazione di questo Rapporto sullo stato della popolazione di Lupo nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni:
DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II
Domenico Fulgione - coordinatore
Valeria Maselli
Maria Buglione
Martina Trapanese
Lucilla Fusco
Simona Petrelli
Claudia Passaretti
ISTITUTO DI GESTIONE DELLA FAUNA
Gabriele de Filippo
Sabatino Troisi
Claudio Enrico Rusch
PARCO NAZIONALE DEL CILENTO, VALLO DI DIANO E ALBURNI
PARCO NAZIONALE DEL CILENTO, VALLO DI DIANO E ALBURNI
Giovanni Ciao
Laura De Riso
Questo rapporto è stato realizzato anche in ragione dei risultati del Progetto di Sistema “Convivere con il Lupo, conoscere per preservare", misure coordinate per la protezione del Lupo” a cui il Parco Nazionale partecipa fin dall'anno 2013.
Questo rapporto è stato realizzato anche in ragione dei risultati del Progetto di Sistema “Convivere con il Lupo, conoscere per preservare", misure coordinate per la protezione del Lupo” a cui il Parco Nazionale partecipa fin dall'anno 2013.
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